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Al Museo Marino Marini, nei suggestivi ambienti della cripta basilicale del complesso di San Pancrazio, saranno esposte dal 5 dicembre 2007 al 2 febbraio 2008 oltre quaranta opere di Alain Bonnefoit.
La mostra è realizzata con il Patrocinio del Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura e in collaborazione con l' Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Lettere e Filosofia, Master in Pubblicità Istituzionale, Comunicazione Multimediale e Creazione di Eventi. In contemporanea le opere del Maestro saranno esposte anche alla Galleria Tornabuoni (Borgo S. Jacopo 53/r, Firenze) e alla Fondazione Marino Marini (Corso Silvano Fedi 30, Pistoia).
Rassegna stampa (pdf 692 kb) |
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L'artista, noto in tutto il mondo per i suoi celebri nudi femminili, espone pitture ad olio e a tecniche miste ma anche incisioni, sculture e sumi-e, la tecnica giapponese della pittura con inchiostro nero che lo porterà a diventare un maestro anche dell'acquaforte e della litografia artistica. Notevoli sono, infatti, i suoi influssi orientali nell'uso sapiente della linea che riesce a cogliere tutta l'armonia del corpo femminile rendendone i volumi con un solo segno fluido e pulito in una danza scenografica di linee.
Molteplici sono le mostre monografiche e retrospettive dedicatogli in Francia - patria natale del Maestro nato nel pittoresco quartiere di Montmartre a Parigi e dove iniziò gli studi artistici all'Ecole des Beaux Arts proseguiti a Bruxelles - ma anche in Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Stati Uniti, Giappone, Tahiti e in Italia, tra cui diverse volte anche a Firenze e nell'amata Toscana. |